Inaugurazione giovedì 17 febbraio, 2011 ore 19.00
Galleria Rubin apre il 2011 con la personale di Matteo Pagani (Scandiano, Reggio Emilia, 1979). La mostra Cantico delle creature si articola in una serie di tele su cui figure infantili, ricche di riferimenti alla storia della pittura e dell'immagine, sono ritagliate su un neutralissimo fondo bianco, come nelle foto da studio. Sono mostrate di fronte accompagnate da elementi scelti nel corredo personale e volte a sottolineare l'unicità del soggetto, pur nella presentazione asettica e omogenea. Si tratta di un'antologia di figli di amici e personaggi di famiglia, quindi ben conosciuti all'autore per le loro scelte nell'abbigliamento, nel gioco e negli atteggiamenti. Il Cantico delle creature è uno sguardo affettuoso e riconoscente che l'autore rivolge al suo contesto più immediato.
Volti appiattiti e dall'espressione ambigua su corpi irrigiditi in una posa ieratica, affondano le radici nel genere più classico del ritratto proponendo una fusione con lo stile pubblicitario. I riferimenti della pittura di Matteo Pagani sono molteplici, dai volti dei santi delle pale d’altare (genere nel quale si è peraltro cimentato e di cui è in corso una mostra al Museo Diocesano di Reggio Emilia), ai dipinti prerinascimentali, passando per un realismo nordico, che muove infine verso il Ritorno all’ordine di Antonio Donghi e Achille Funi e alla Nuova Oggettività di Christian Schad. Senza dimenticare però i contemporanei. È un lavoro che non trova riscontri tra i colleghi suoi coetanei ma che è assimilabile a quello di due fotografi che fanno grande uso dell’elaborazione digitale, la tedesca Loretta Lux e l’olandese Ruud van Empel. Entrambi ritraggono bambini e giovani in pose e situazioni di forte artificiosità. Quelle di Pagani sono anche composizioni enigmatiche e il titolo gioca con l’immagine, attinge alla cultura popolare (proverbi), alla liturgia cristiana e alla letteratura. Come, ad esempio, nell’opera Ofelia, in cui rappresenta il personaggio shakespeariano con le fattezze di bambina che sta imparando a nuotare. In mostra una dozzina di tele di piccole e medie dimensioni, campionario di gioventù omologata che affida ad abiti e giocattoli il compito di raccontare la sua storia .
Matteo Pagani. Nato a Scandiano (RE) nel 1979. Diplomato in pittura all’Accademia di belle arti di Bologna. Nello stesso istituto si è specializzato in pittura di Arte sacra. Vive e lavora a Salvaterra di Casalgrande (RE).
Mostre personali (selezione)
2011 Cantico delle creature, Galleria Rubin, Milano
2011 Le nuove pale d'altare del Santuario della B. V.di Campiano, Museo Diocesano, Reggio Emilia
2010 Commissione di due pale d'altare, per il Santuario B. V. di Campiano, Re
2008 Il Giardino delle farfalle, installazione pittorica, Scuola elementare di Casalgrande, Casalgrande Re
2005 Sopra di noi solo il cielo, installazione, Parco Imagine di Casalgrande, Casalgrande, Re
2004 Interazioni - Ascoltare l’arte guardando la musica, Galleria 64, Baricella, Bo
2003 Nympholeptos, Sala Consiliare, Municipio, Casalgrande, Re
2002 Nymphae d'Acqva, Aula Magna, Istituto P. Gobetti, Scandiano, Re
Mostre collettive (selezione)
2010 Premio Arte, Palazzo della Permanente, Milano
2010 Wannabee Prize – international art contest, Wannabee Gallery, Milano
2010 Petite Vérité, a cura di A. Zanchetta, Galleria Il Castello, Trento
2010 Co.Co.Co.Como Contemporary Contest 10, Spazio Natta, Como
2010 Collettiva Premio Arte Laguna, Istituto Italiano di Cultura, Praga (CZ)
2010 Collettiva Premio Arte Laguna, Istituto Italiano di Cultura, Vienna (A)
2010 Premio Arte Laguna, Tese di San Cristoforo, Arsenale di Venezia, Venezia
2008 Galerie Capriola Grossostheim, Ringheim, Aschaffenburg (D)
2007 Imagina - Accademie a confronto, Reggio Emilia
2006 Luca Crotti / Matteo Pagani - Sacra, Galleria del Carbone, Ferrara
2006 Annunciazione, pala d’altare, Chiesa di S. Lorenzo, Gavasseto, Re
2005 Il valore del tempo, Accademia di Belle Arti, Bologna
2004 Giovani Proposte, Galleria San Rocco, Cento, Fe
2003 Premio di incisione Giorgio Morandi, Galleria d'Arte Moderna, Bologna (opera segnalata)
2003 Incidere Odtisi Grabar, Rocca Malatestiana, Montefiore Conca, Rimini
2002 Iconica, Rocca di Cento, Cento, Fe
Photo Exhibition |