Nato ad Ashville nel North Carolina nel 1951, Donald Sultan ha studiato alla University of North Carolina e successivamente al Chicago Art Institute, confrontandosi nei primi anni della sua attività sia con le correnti più significative dell’arte americana di questo secolo, l’Espressionismo Astratto, la Pop Art, il Minimalismo che con i maestri del passato.
Donald Sultan è internazionalmente noto come l’artista che ha rivoluzionato un soggetto antico e popolare come la natura morta. I suoi dipinti infatti sono rappresentazioni forti e sensuali di frutti, fiori e oggetti minimi quali palle da baseball, bottoni, uova, con una spiccata predilezione per le linee curve, le figure tondeggianti Anche nei nuovi lavori presentati in occasione di questa mostra ritroviamo i temi che l’artista predilige, elementi naturali dalle linee nette che sono, senza necessità di stilizzazione, pure forme geometriche. Nelle opere di Sultan le figure emergono con potenza dal fondo dei quadri e delle carte, un fondo che sembra quasi far uscire dai suoi strati più nascosti la gioiosa massa di colore. Qui il limite per il soggetto è fissato solo dal bordo irregolare dell’opera o dalla cornice che sembra trattenere una massa in espansione.
Sultan non dipinge sulla tela ma su piastrelle viniliche per pavimenti montate su legno coperte da uno strato di catrame che una volta seccato viene parzialmente grattato via riportando così in superficie alcune parti viniliche. Queste a loro volta vengono dipinte, altre volte ricoperte da uno strato di gesso e poi dipinte. I materiali sono quindi industriali, poveri, anonimi ma il risultato pittorico è unico, esplicito, vivido e di grande sensualità.
In mostra anche opere della serie “Smoke Rings”, un ciclo in bianco e nero basato su una serie di foto che Sultan stesso ha scattato mentre soffiava anelli di fumo aromatico dal suoi sigari cubani.
I fiori, realizzati con pastelli e carboncino su carta rispettano lo stile delle opere su legno con forme dilatate e sensuali che si sovrappongono l’un l’altra o, come nel caso di Gold Flower, conquistano con la forza e la vitalità del colore oro il bianco dello sfondo, un bianco da cui, osservando il perfetto cerchio al cuore del fiore, il colore stesso origina.
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